Web Usability: la recensione

 

Dopo un po’ di tempo torno a scrivere finalmente per il mio blog e lo faccio con una recensione di un libro che mi è veramente piaciuto: Web Usability, edito dalla Hoepli, che parla come si evince dal titolo, della famosa user experience ossia quella branca del web rivolta a migliorare la fruizione dei siti da parte degli utenti.

Si sa, la carta non è il web e questo libro non fa che aumentare questa consapevolezza o, per chi dovesse sporgersi solo ora in questo ambito, probabilmente gli stravolgerà il mondo. Un libro che va a vedere gli aspetti più tecnici con uno sguardo anche al fare di se stessi un brand. Cominciamo però con l’analisi dei contenuti come di consueto.

Analisi dei contenuti

Il libro è strutturato bene, molto chiaro ed è pieno di esempi di siti web reali che ampliano quindi la visione e l’esperienza d’uso dello stesso libro. I concetti sono chiari e portati a livelli fruibili da chiunque. Si parte dal concetto di Digital Branding per passare poi all’ottimizzazione delle home page, architettura dell’informazione, ricerca, web writing, leggibilità, visual design e un’intera sezione dedicata agli ecommerce (o e-commerce se preferisci). In più, il libro offre anche degli spunti di altri professionisti del web che ampliano la visione dandoci quindi una descrizione dell’argomento da diversi “angoli di visuale”.

A chi è rivolto il libro?

Il libro è rivolto un po’ a tutti, sia a quelli che sono neofiti del web, sia per chi ha fatto del web il proprio ambiente di lavoro. Questo libro quindi è un’ottima forma di cultura digitale che a volte viene veramente bistrattata a causa del design, “grafica vecchio stile” o a qualunque tipo di idea creativa che vada a cozzare però contro dei meccanismi assodati nel tempo dagli internauti.

La carta non è il web

Questo libro aumenta il gap che per forza di cose si deve affrontare quando si passa dalla carta stampata al web e dal web stesso più diciamo datato, a quello ottimizzato per le persone. Il mondo della user experience è molto affascinante e questo libro lo dimostra cercando di far capire molti aspetti (anche più teorici) che se applicati riescono a migliorare di molto la fruibilità di qualunque contenuto web, sito di vendita ecc.

Quindi no ai linguaggi vecchio stile (da me sempre e particolarmente odiato), blocchi di testo senza spazi, testi giustificati che diminuiscono la leggibilità alle persone; questi sono soltanto alcuni esempi che il libro mette in pratica e lo fa veramente bene a mio avviso.

Conclusioni

Web Usability è un libro da leggere sia per i professionisti di questo settore sia per chi vuole aggiornarsi un po’ sui meccanismi del web per la propria azienda o lavoro. Uno strumento molto prezioso che amplierà il concetto di web portandolo ad un livello più elevato, quel livello di fatto che a volte, viene completamente sottovalutato e bistrattato sia dalle persone che dalle aziende restie all’aggiornamento.

Se siete quindi o sei interessato a questo libro, lo puoi trovare direttamente su Amazon al costo di 21,17 Euro e volendo anche nel formato elettronico per e-reader.

 

 

Inbound Marketing: la recensione

Inbound-Marketing-recensioneLe nuove regole dell’era digitale

Ormai il web è entrato di prepotenza nelle nostre vite, rivoluzionando anche la nostra reputazione e il nostro modo di lavorare. Soffermandomi su questi due ultimi aspetti che ho voluto approfondire, ti voglio parlare del libro veramente illuminante dedicato ad una grossa rivoluzione del marketing: Inbound Marketing di Jacopo Matteuzzi. Ho già detto che si tratta di un libro illuminante ed aggiungo semplice da leggere ed alla portata di tutti ma se vuoi saperne di più, continua la lettura di questa recensione.

A differenza del marketing tradizionale, il libro di Jacopo ti aiuterà a capire alcune dinamiche del web e al suo diretto approccio; infine fornisce degli ottimi spunti su quali strumenti utilizzare per arrivare al nostro scopo. Il libro è subito successivo a quello di cui ti ho già parlato: Mamma posso spiegarti lavoro nel web, di Riccardo Mares.

Analisi dei contenuti

Il libro è strutturato sempre alla stessa maniera come ormai Dario Flaccovio ci ha abituati ed offre in modo molto chiaro anche i pareri di altri esperti del settore.
Inbound Marketing è scritto in modo molto semplice ed anche chi non capisce molto di informatica (ne di programmazione) potrà avvicinarsi a questo mondo in modo veramente facile.

Questo manuale spiega le dinamiche che avvengono e il tipo di ragionamento che bisogna fare per avviare o aggiornare un’attività nel web, non avendo affatto paura di condividere esperienze, informare gli utenti, spiegare come si lavora e perché, insomma un vero e proprio progetto ben costruito. Il tutto a stretto contatto anche con la propria reputazione sul web, o più semplicemente reputazione online o Personal Branding (se vuoi ho scritto un articolo proprio dedicato al libro di Riccardo Scandellari: fai di te stesso un brand).

A chi è rivolto il libro

Outbound marketing è rivolto a chiunque, sia a chi si è rivolto al web da poco e sia a chi ormai è sul web da parecchio tempo e vuole cercare di capire le dinamiche che esistono dietro i blog e, soprattutto, il motivo scatenante.

Strumenti, programmi e modo di ragionare

Inbound Marketing parla ovviamente anche degli strumenti che ci vogliono per arrivare al nostro scopo, sia esso la pubblicità di un prodotto oppure la promozione di un marchio o di un libero professionista. Jacopo Matteuzzi spinge parecchio su quella che è forse la piattaforma CMS dedicata ai blog più conosciuta e famosa: WordPress. Il tutto ben condito dai vari strumenti social che vanno (o dovrebbero) completare in tutto e per tutto l’estensione dell’azienda sul web: Facebook, LinkedIn, Google Plus, Twitter, Instagram ecc.

User Experience
Il libro di Jacopo Matteuzzi poi parla anche di quella che viene definita esperienza utente, o User Experience in inglese, ossia quel modo di sviluppare pagine web pensando alle persone. Come farlo? Grazie a piccoli e grandi accorgimenti che potranno rendere la fruizione dei contenuti online (e delle landing page) facendo in modo che l’utente non debba “pensar troppo”. Insomma il giusto equilibrio tra contenuto funzionale e bello da vedere.

Conclusione

Il web ha rivoluzionato in buona parte la nostra vita ed allo stesso ha rivoluzionato anche il modo di lavorare e di fare marketing. Anche se personalmente non mi reputo un addetto al marketing nudo e crudo, credo che nel 2016 qualunque persona possa (e azzarderei debba) proporsi nel web perché ormai è quasi una vera e propria carta d’identità. E la volete sapere una cosa? Tutto ciò è gratis. Per questo motivo suggerisco la lettura del libro di Jacopo Matteuzzi Inbound Marketing, perché oltre ad essere un manuale dedicato al web, è anche pieno di spunti su come fare e i vari strumenti che ci vogliono.

Inbound Marketing lo puoi trovare su Amazon sia in versione cartacea che in versione elettronica al prezzo rispettivamente di 25,50 e 20,99 Euro. Se invece non vuoi aumentare il fatturato di Amazon, lo puoi trovare sul sito di Web in Testa (versione ebook qui) agli stessi prezzi.

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Fai di te stesso un brand: la recensione

Personal branding e reputazione online

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Con l’arrivo dei social network, o meglio, con l’arrivo di internet, la maggior parte delle persone ha potuto cominciare ad accedere a diversi servizi. Quello che ha consentito alle persone di interagire, grazie anche alla nascita dei vari social network, è il famosissimo web. Questo vero e proprio strumento però nasconde delle insidie e difficoltà che non tutti riescono a comprendere, vuoi per un approccio diverso a questo mondo digitale oppure per una diversa visione stessa del web.

Lo scopo principale del libro “Fai di te stesso un brand” di Riccardo Scandellari, oggetto della recensione che stai leggendo, è proprio il voler far capire come ci si dovrebbe comportare nel web durante la nostra vita, senza però che questa si diversifichi da quella in rete, cercando quindi di diventare noi stessi appunto un marchio. Scopriamo dunque com’è strutturato il libro:

Struttura e analisi dei contenuti

Il libro, oltre ad esser scritto in modo chiaro e semplice, fa parte di una collana (compreso anche quello da me recensito poco tempo fa: Mamma posso spiegarti, lavoro nel web) dedicata al web marketing pubblicata in Italia da WebBook; il tutto gestito da Dario Flaccovio EditoreFai di te stesso un brand non fa eccezione a riguardo di alcune menzioni che troveremo nel testo, sono presenti infatti personaggi del calibro di Rudy Bandiera o Merlinox, giusto per citarne alcuni, che aumentano di fatto lo spessore di questo libro già di per se molto importante e valido.

Il libro propone in pratica, a parte una spiegazione dei principali social network, delle varie funzionalità che propongono e di alcune piattaforme CMS come WordPress, una filosofia per un migliore approccio nel web. Una specie di manuale di comportamento online oltre che un valido aiuto sulle tecniche di pubblicazione dei contenuti e di come scriverli in modo più efficace possibile.

A chi è rivolto il libro e di cosa tratta più nello specifico

Il libro è rivolto a chiunque abbia un po’ di dimestichezza con i social network, uno su tutti Facebook e poi via via altri strumenti di analisi come il famoso Google Analytics ed altri tool più complessi. Il tutto è poi ben condito con delle “dritte” sugli orari di pubblicazione più efficaci durante il giorno secondo l’esperienza di Riccardo e come promuovere se stessi in tutto l’universo “internettiano”.

Conclusioni

Fai di te stesso un brand di Riccardo Scandellari mi è piaciuto e lo reputo un vero e proprio manuale di comportamento su internet, qualunque strumento, sistema, programma, social network utilizziamo. Al giorno d’oggi infatti alcune persone purtroppo vedono internet, Facebook e altri servizi come i forum (dove lavorano figure come il moderatore), ancora come uno strumento dove “perdere del tempo”, condividere gattini o cose di poco conto, senza ragionare su cosa effettivamente stiamo facendo e perché, senza domandarci il motivo che ci spinge a fare una o un’altra determinata cosa, senza poi chiederci che impatto avrà questo che stiamo facendo sulle altre persone e sulla percezione che queste persone hanno di noi. Questo libro cerca di farvi capire e ragionare su questo, sul tipo di comunicazione che dovremmo utilizzare per mostrarci online e nella vita privata/reale. Il motivo? Internet o più approfonditamente i servizi del web come i social network non sono altro che delle nostre estensioni e quindi devono essere completamente, “trasparentemente” (scusatemi il termine stupido) noi.

Fai di te stesso un brand lo si può trovare nel sito direttamente di webintesta.it (prezzo di Euro 19.80) o su Amazon al prezzo di 18.70  per il formato cartaceo e 12.99 € per quello digitale.

SEO Power: la recensione

Strategie e strumenti per essere visibili sui motori di ricerca.

SEO_Power_Recensione

Recensire un libro è sempre un piacere oltre ad essere una risorsa per far capire ai lettori di cosa tratta, come lo tratta e a chi è rivolto. E’ proprio questo il mio obiettivo della recensione di oggi che vedrà, come protagonista, il libro di Giorgio TavernitiSEO Power seconda edizione. Questo manuale spazia molto tra gli strumenti dedicati alla SEO (Search Engine Optimization) e molti aspetti teorici che cercano di spiegare il miglior approccio per pubblicare il nostro sito/progetto nel web. Cominciamo subito dunque la nostra relazione con l’analisi dei contenuti:

Struttura e analisi dei contenuti

La struttura e i contenuti dell’intero libro vengono gestiti in modo semplice: si parte con una breve introduzione ai motori di ricerca per passare poi alle parole chiave e agli strumenti adatti per gestire al meglio tutto il nostro spazio nel web.

Poi, in ogni capitolo e paragrafo, sono presenti dei link di approfondimento (anche e soprattutto al Forum GT) quindi, se il lettore vorrà approfondire qualche aspetto, potrà farlo in un secondo momento. Il libro continua parlando di come avviene l’indicizzazione da parte dei motori di ricerca (sitemap, file robots.txt ecc…) per arrivare poi all’ottimizzazione del sito, alla sua popolarità e a come aumentarla oltre a dare un ampia spiegazione sul mondo degli errori SEO (quindi le penalizzazioni), il conoscere la SERP di Google e i social network. L’ultima parte è dedicata ai CMS (quei sistemi per la gestione dei contenuti di un sito web come WordPressJoomla Drupal) e altri strumenti SEO. Tanti temi, trattati in modo semplice e comprensivo e, soprattutto, gestito con spazi e paragrafi ne troppo lunghi, ne corti.

A chi è rivolto il libro

A differenza del libro di Merlinox Mamma posso spiegarti, lavoro nel web che ho recensito pochi giorni fa, SEO Power è rivolto ad una utenza più esperta e che ha già un’infarinatura generale ma poco approfondita di questo mondo. Inoltre, visto che il libro ha due anni, alcuni argomenti trattati risalgono a fine 2012 e quindi alcune cose sono cambiate: niente di rilevante da un punto di vista teorico visto che le regole al giorno d’oggi sono più o meno le stesse, le differenza si vede di più negli strumenti che, nel frattempo, si sono evoluti.

Conclusioni

SEO Power è un manuale che secondo me qualunque SEO e professionista del WEB, dovrebbe avere nella propria libreria digitale o cartacea. E’ scritto in modo professionale ma molto piacevole e ne suggerisco vivamente l’acquisto. Il libro è disponibile su Amazon o sul sito Hoepli al prezzo di 25,42 Euro in formato cartaceo, Euro 15 per il formato digitale per e-reader. Ultima nota, non meno importante, il libro da diritto ad uno sconto sulla formazione SEO del GTMasterclub.

Mamma posso spiegarti, lavoro nel web: la recensione

Mamma posso spiegarti, lavoro nel web: guida internet per studenti, mamme, imprenditori e… #MammaMrx

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Il Web è molto complesso e non esiste una guida definitiva dedicata a questa parte di mondo informatico veramente ampio, complicato e in costante aggiornamento. Già perché, riguardo agli argomenti trattati, si rischia di parlare magari approfonditamente di aspetti cui non tutti riescono ad accedere, perché impegnati in settori diversi o semplicemente per la poca propria conoscenza. Esistono però dei libri che danno lo spunto, per iniziare o per approfondire, questo potente strumento ed uno di questi è sicuramente il libro di Merlinox aka Riccardo Mares, Mamma posso spiegarti, lavoro nel web, che ho letto con piacere. Questo libro è dedicato a chiunque voglia avvicinarsi al web, uno spazio informatico dove ogni galassia è costituita da altri strumenti e nozioni non sempre fruibili da tutti. Non mi resta quindi che cominciare la recensione del libro, partendo dalla sua struttura:

Struttura dei contenuti:

A far capire che stiamo parlando di un libro dagli argomenti complessi ma, scritto in modo fruibile da tutti, è senza dubbio il titolo abbastanza esplicativo, a conferma che le cose fatte in modo semplice alla fine pagano sempre. Parlando della struttura, il valore aggiunto di questo libro sono gli approfondimenti: aprendo le varie pagine infatti (o passando il vostro dito sul Kindle se avete acquistato la versione per e-reader), è possibile vedere come ad ogni fine capitolo, Riccardo proponga degli approfondimenti con tanto di link e QR Code dedicato.

Si parte dalla storia del web per arrivare poi ad una serie di spiegazioni basilari e necessarie affinché la persona che legge sia in grado di fruire meglio i contenuti successivi di questo libro, per arrivare, seppur in maniera lenta, ad argomenti via via sempre più complessi, senza che però questi vengano trattati con espressioni difficili ma semplicemente con serietà e qualche battuta per tenere alta l’attenzione del lettore. Insomma Riccardo ha una scrittura direi avvolgente, diretta e divertente.

Di cosa tratta il libro più nello specifico?

Riccardo, con il suo libro Mamma posso spiegarti, lavoro nel web, da una spinta a chiunque voglia apprendere molti strumenti dedicati al web. Al giorno d’oggi un’azienda o un imprenditore dovrebbe essere presente nel web e nei vari canali social, ma purtroppo ci sono ancora aziende alla vecchia maniera e questo libro aiuta, anche chi magari non ha molta dimestichezza con queste tecnologie e questi tecnicismi. Dal progetto iniziale, allo sviluppo di una mappa mentale, alla nascita di un piano editoriale e alla sua messa in pratica con tutti gli strumenti di cui avremo bisogno per farlo. Inoltre, nel libro sono presenti degli “specchietti”, alla fine di ogni capito, scritti da altre figure importanti del web come Rossella CeniniRudy Bandiera ed altri personaggi, tutti professionisti del web, con una menzione anche a Giorgio Tave, che lasciano un proprio contributo al lettore, ampliando quindi il suo orizzonte dell’argomento trattato da Merlinox. Infine, l’autore mette sotto la lente di ingrandimento tutta una serie di tool come i feed RSS, forum di settore ed altri strumenti, per far comprendere a chi legge come tenersi ancora più aggiornati sul mondo Web e SEO.

Conclusione:

Ho letto Mamma posso spiegarti, lavoro nel web con piacere e penso che lo rileggerò sicuramente altre volte visto che gli argomenti trattati sono veramente tanti e necessiteranno di un mio approfondimento. Ne suggerisco la lettura a chi ha bisogno di capire il web e le sue potenzialità ma anche a chi è scettico o ha paura di esporsi nello stesso e aggiungo che, alcune aziende, dovrebbero prenderlo come vero e proprio “must” da seguire per realizzare qualunque tipo di progetto.

Molto semplice e scorrevole, Mamma posso spiegarti, lavoro nel web è composto di 210 pagine e lo si trova su Amazon (sia in versione copertina flessibile che per e-reader) o webintesta (dove è possibile trovarlo anche abbinato ad un paio di occhiali verdi). Il prezzo? 21.25 euro o 16,99 per il formato digitale. Non mi resta che augurarvi buona lettura e darvi appuntamento al mio prossimo articolo.