Siti WEB: dal 21 aprile Google favorirà quelli mobile friendly

Dal 21 aprile Google appoggerà il layout responsive.

Segnatevi questa data: 21 aprile, giorno storico per il web. Google ha infatti deciso di promuovere i siti mobile friendly a discapito di quelli che ancora non lo sono. Per chi non lo sapesse, un sito mobile friendly si può visualizzare anche dai piccoli dispositivi come tablet smartphone oltre che da notebook e pc normali. Quelli che non lo sono invece,si vedono diciamo in maniera strana, obbligandoci a scorrere con le dita sullo schermo per cercare di leggerne tutto il contenuto che non è praticamente adattato in automatico in base allo schermo.Responsive_mobile_Friendly_21_aprile_2

Cosa ha spinto google a fare questo passo?

Pensate che oltre il 58% dei naviganti italiani, utilizza un device come il proprio cellulare o tablet per navigare; più della metà delle persone presenti sul web. Va da se che questo si traduce in un grosso business, sia per quanto riguarda le persone che praticamente da ovunque possono accedere al web e sia per le aziende che possono essere sempre più a portata di mano dei potenziali clienti. Il futuro? Il mondo del web è sempre in evoluzione e non ci resta che tenerci sempre aggiornati su questo mondo che cambia anche in base alle esigenze degli utenti e delle aziende.

Ma cosa succederà quindi nella SERP, ossia i risultati di ricerca di Google?

Dal 21 aprile i siti web responsive o mobile friendly saranno preferiti da Google nella ricerca organica, facendoli praticamente apparire prima rispetto a quelli ancora diciamo di “vecchio tipo” ossia quelli che non hanno un layout responsive, il tutto dalle ricerche (SERP) da cellulare/tablet. Quindi per un’azienda questo si tradurrà nel perdere posizioni nei risultati di ricerca (per ricerche fatte tramite smartphone o tablet), in base a certe parole chiave, perdendo così potenziali clienti.

Come facciamo a vedere se il nostro sito è mobile friendly?

Google ha messo a disposizione, da un po’ di tempo in realtà, un tool molto semplice che vi aiuterà a capirlo: clicca qui.

Spero di avervi aiutato a schiarire un po’ le idee su questa novità di Google. Se così non fosse vi prego di contattarmi attraverso i miei canali, sarò felice di aiutarvi.