Fai di te stesso un brand: la recensione

Personal branding e reputazione online

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Con l’arrivo dei social network, o meglio, con l’arrivo di internet, la maggior parte delle persone ha potuto cominciare ad accedere a diversi servizi. Quello che ha consentito alle persone di interagire, grazie anche alla nascita dei vari social network, è il famosissimo web. Questo vero e proprio strumento però nasconde delle insidie e difficoltà che non tutti riescono a comprendere, vuoi per un approccio diverso a questo mondo digitale oppure per una diversa visione stessa del web.

Lo scopo principale del libro “Fai di te stesso un brand” di Riccardo Scandellari, oggetto della recensione che stai leggendo, è proprio il voler far capire come ci si dovrebbe comportare nel web durante la nostra vita, senza però che questa si diversifichi da quella in rete, cercando quindi di diventare noi stessi appunto un marchio. Scopriamo dunque com’è strutturato il libro:

Struttura e analisi dei contenuti

Il libro, oltre ad esser scritto in modo chiaro e semplice, fa parte di una collana (compreso anche quello da me recensito poco tempo fa: Mamma posso spiegarti, lavoro nel web) dedicata al web marketing pubblicata in Italia da WebBook; il tutto gestito da Dario Flaccovio EditoreFai di te stesso un brand non fa eccezione a riguardo di alcune menzioni che troveremo nel testo, sono presenti infatti personaggi del calibro di Rudy Bandiera o Merlinox, giusto per citarne alcuni, che aumentano di fatto lo spessore di questo libro già di per se molto importante e valido.

Il libro propone in pratica, a parte una spiegazione dei principali social network, delle varie funzionalità che propongono e di alcune piattaforme CMS come WordPress, una filosofia per un migliore approccio nel web. Una specie di manuale di comportamento online oltre che un valido aiuto sulle tecniche di pubblicazione dei contenuti e di come scriverli in modo più efficace possibile.

A chi è rivolto il libro e di cosa tratta più nello specifico

Il libro è rivolto a chiunque abbia un po’ di dimestichezza con i social network, uno su tutti Facebook e poi via via altri strumenti di analisi come il famoso Google Analytics ed altri tool più complessi. Il tutto è poi ben condito con delle “dritte” sugli orari di pubblicazione più efficaci durante il giorno secondo l’esperienza di Riccardo e come promuovere se stessi in tutto l’universo “internettiano”.

Conclusioni

Fai di te stesso un brand di Riccardo Scandellari mi è piaciuto e lo reputo un vero e proprio manuale di comportamento su internet, qualunque strumento, sistema, programma, social network utilizziamo. Al giorno d’oggi infatti alcune persone purtroppo vedono internet, Facebook e altri servizi come i forum (dove lavorano figure come il moderatore), ancora come uno strumento dove “perdere del tempo”, condividere gattini o cose di poco conto, senza ragionare su cosa effettivamente stiamo facendo e perché, senza domandarci il motivo che ci spinge a fare una o un’altra determinata cosa, senza poi chiederci che impatto avrà questo che stiamo facendo sulle altre persone e sulla percezione che queste persone hanno di noi. Questo libro cerca di farvi capire e ragionare su questo, sul tipo di comunicazione che dovremmo utilizzare per mostrarci online e nella vita privata/reale. Il motivo? Internet o più approfonditamente i servizi del web come i social network non sono altro che delle nostre estensioni e quindi devono essere completamente, “trasparentemente” (scusatemi il termine stupido) noi.

Fai di te stesso un brand lo si può trovare nel sito direttamente di webintesta.it (prezzo di Euro 19.80) o su Amazon al prezzo di 18.70  per il formato cartaceo e 12.99 € per quello digitale.